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io ho realizzato il mio sito in open source e devo dire che sono contento ( www.giuseppecremonesi.com) |
Innanzi tutto, grazie per l'esauriente articolo.
Come privato cittadino, usando strumenti open-source, vorrei creare un programma sotto licenza GPL in modo da poterlo distribuire e/o farlo modificare e ottimizzare gratuitamente da chiunque interessato risparmiando così tempo e denaro.
In questo caso dovrei iscrivermi alla SIAE per proteggere la mia opera da eventuali abusi o mi basta la GPL? E chi mi può difendere se succede che mi "rubano" i sorgenti? Dovrei aprire una partita IVA per essere autorizzato a distribuire il programma?
Intendo distribuzione via Internet quindi senza pagamento alcuno. Come i programmi freeware ma sotto licenza GPL.
Grazie della cortese attenzione. |
Se distribuisci il tuo lavoro sotto una licenza open il concetto di "furto" non esiste, chiunque puo` accedervi e contribuire liberamente. In ogni caso non ti serve nessuna partita IVA o iscrizione per distribuire materiale in questa modalita` (non stai facendo vendita o commercio).
Saluti,
Marco |
Trovo l'articolo molo interessante, ma vorrei chiedere informazioni sulla licenza MPL.
In particolare
la distribuzione di un software sotto questo tipo di licenza come è disciplinato, se lo è, dalla legge italiana e
quando per legge un file è considerato separabile dalla fonte e quindi chi lo ha realizzato può decidere di modificare i termini della licenza e renderla per quel pezzo aggiunto commerciale? |